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Mappe concettuali







Canone egizio

La figura umana aveva due canoni fondamentaliuno per la pittura e il bassorilievo, uno per le statue.
 Nell’immagine bidimensionale l’uomo veniva sempre rappresentato con una stilizzazione fissa: alcune parti erano in vista frontale (il busto e l’occhio) altre in vista di profilo (gli arti e il viso). 
Per la costruzione dell’immagine gli egizi si servivano di un reticolo quadrettato.
Tale reticolo ha subito un’evoluzione, passando da un canone antico, che prevedeva 18 quadretti in altezza, ad un canone tardo, che aumentò i quadretti a 22.








Canone di Policleto: "regola" sulle proporzioni dell'anatomia umana scritto dallo scultore Policleto verso il 450 a.C. E' considerato il primo trattato che teorizza i temi della bellezza e dell'armonia  Con Policleto e il suo canone, l'arte greca entrò nel culmine artistico di equilibrio e razionalità, definito "classico".


                                


































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Uomo meccanico di Ivo Pannaggi◼
Nelle classi seconde stiamo lavorando sul chiaroscuro che ci permette di rappresentare le ombre e quindi il volume delle forme solide. Per sviluppare queste abilità abbiamo scelto di farci ispirare dai buffi manichini meccanici diIvo Pannaggi, un artista della nostra terra ma anche un incredibile,  fantastico, eclettico personaggio.


Nella prima fase si disegna l'uomo meccanico usando solidi geometrici, poi si stabilisce la direzione della luce e si creano le zone d'ombra in chiaroscuro con la matita colorata nera.



       Si conclude colorando lo sfondo con gli aquerelli.