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Exempore di pittura "Vincenzo Monti" a. s. 2019/2020

Anche quest'anno si è svolta regolarmente la XXXVII edizione della tradizionale extempore dedicata al pittore Vincenzo Monti. I vincitori però non sono ancora stati premiati a causa della chiusura delle scuole per i noti motivi sanitari. Speriamo si possa organizzare una bella premiazione a settembre, in presenza, magari all'aperto e, naturalmente, a distanza di sicurezza. Il titolo, come sempre ispirato all'ambiente che ci circonda ed alle bellezze del paese, è stato: "Finestre, balconi, cancelli". Per la prima volta hanno partecipato, con grande impegno, anche i bambini dell'ultimo anno dell'infanzia, che hanno potuto scegliere liberamente il soggetto da interpretare.

Lavorare in gruppo a distanza

La ruota dei colori è realizzata con gli oggetti che si hanno a disposizione in casa i quali vengono disposti seguendo i colori del cerchio di Itten e poi fotografati. oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo LUNGO LA STRADA In questo lavoro ci si mette d'accordo sulle misure da rispettare nell'inserimento della linea di terra e dell'altezza delle case

Simmetria radiale

Affrontando gli stili Romanico e Gotico, le classi prime hanno iniziato a conoscere alcuni dettagli delle rispettive cattedrali. Uno degli elementi architettonici più affascinanti di questi edifici, è il Rosone. E' una finestra rotonda collocata al centro della facciata ed ha funzione simbolica in quanto ricorda il sole e permette ai raggi di colpire, data la sua collocazione ed in certe precise ore del giorno, la parte più sacra della chiesa che è l'altare. Il rosone ha anche una funzione strutturale perché alleggerisce il peso della massa muraria. La sua bellezza sta nel rigore geometrico degli elementi che si ripetono sui raggi del cerchio. Ecco alcuni lavori sulla simmetria radiale. Questi primi rosoni sono stati realizzati piegando e ritagliando un foglio di carta. Successivamente il colore è stato applicato su della carta lucida incollata dietro.  Il secondo lavoro è stato ottenuto ripetendo simmetricamente il proprio nome più volte intorno al centro d

Arte contemporanea

MARIO MERZ (1925-2003)è un artista contemporaneo rappresentante dell’ARTE POVERA . Le opere della mostra All’Hangar Bicocca (2018/19) coprono un arco di tempo che va dal 1968 al 2003, anno della scomparsa dell’artista. Queste sono alcune riflessioni ed i progetti dei ragazzi di terza dopo la visita virtuale alla mostra. Mario Merz, artista dell’arte Arte Povera, in “Igloo”, utilizza questa struttura primitiva ed essenziale per rappresentare i processi di trasformazione della natura e dell’esistenza dell’uomo. Igloo come abitazione, rifugio, grotta, nido, bunker. Allo stesso tempo primitivo e tecnologico, leggero e pesante, stabile e precario, opaco e trasparente, tagliente e smussato. Si accede dall’entrata che è anche via di fuga. Ci si avvicina con cautela girandoci intorno: “le case girano intorno a noi o noi giriamo intorno alle case?” si domanda l’autore. Quindi esterno ed interno sono in relazione tra loro e determinano la qualità