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Visualizzazione dei post con l'etichetta Arte contemporanea

Arte e clima

  Da tempo ormai fanno notizia le provocazioni degli attivisti per l’ambiente, uno di questi gruppi si chiama Extinction Rebellion e ha come logo una clessidra al centro di un cerchio che rappresenta il mondo: una chiara metafora del poco tempo rimasto per rimediare ai danni compiuti dalle attività umane sulla terra. Hanno bloccato le strade, colorato l’acqua di celebri fontane, lanciato vernici e salse di pomodoro su opere d’arte famose, sempre accertandosi che queste fossero protette da un vetro. La maggior parte delle persone dissente da questo tipo di protesta in quanto non vede il nesso tra, ad esempio, imbrattare un Van Gogh e il problema del cambiamento climatico. Loro rispondono: - perché guardare il dito e non la luna? - Qual è dunque lo scopo di questi atti? Gli attivisti vogliono attirare l’attenzione, essere ascoltati e che le notizie delle loro azioni passino sui giornali e sulle televisioni. E’ necessario fare in modo che il dramma del riscaldamento globale sia v...

Arte contemporanea

MARIO MERZ (1925-2003)è un artista contemporaneo rappresentante dell’ARTE POVERA . Le opere della mostra All’Hangar Bicocca (2018/19) coprono un arco di tempo che va dal 1968 al 2003, anno della scomparsa dell’artista. Queste sono alcune riflessioni ed i progetti dei ragazzi di terza dopo la visita virtuale alla mostra. Mario Merz, artista dell’arte Arte Povera, in “Igloo”, utilizza questa struttura primitiva ed essenziale per rappresentare i processi di trasformazione della natura e dell’esistenza dell’uomo. Igloo come abitazione, rifugio, grotta, nido, bunker. Allo stesso tempo primitivo e tecnologico, leggero e pesante, stabile e precario, opaco e trasparente, tagliente e smussato. Si accede dall’entrata che è anche via di fuga. Ci si avvicina con cautela girandoci intorno: “le case girano intorno a noi o noi giriamo intorno alle case?” si domanda l’autore. Quindi esterno ed interno sono in relazione tra loro e determinano la qualità ...

Dall'Impressione all'Espressione

  Mentre il pittore Impressionista vuole cogliere la realtà nel momento stesso della visione, nel dipinto Espressionista possiamo scorgere l'interiorità dell'artista, non ciò che egli vede dunque, ma ciò che sente, le sue emozioni. La realtà non è più rappresentata ma interpretata in modo soggettivo. I colori, usati in modo espressivo e non imitativo, potranno essere innaturali, violenti, contrastanti, le figure deformate, sgraziate, poco aderenti alla realtà. Partendo da una foto in bianco e nero si realizza un ritratto espressionista seguendo questi criteri:Uso di colori innaturali e contrastanti; Semplificazione ed eventuale deformazione della figura; Pennellate ampie; Linee di contorno scure e marcate  

Banane e molto altro

Classe 2C -Arte&gioco- Maurizio Cattelan -Comedian-